Fibra di vetro intrecciata 300 gr.
7,87 € IVA incl.
Il tessuto in fibra di vetro da 300 g/m² è il rinforzo standard per laminati strutturali: più resistente del mat ma altrettanto versatile, si impregna bene con resine poliestere ed epossidiche e consente di realizzare pezzi con una finitura pulita e uniforme. È la scelta abituale nei laboratori di compositi, riparazione di carrozzerie, produzione di stampi e pezzi tecnici che richiedono rigidità e durabilità.
Specifiche tecniche
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Grammatura | 300 g/m² |
| Materiale | Fibra di vetro (E-glass) |
| Tipo | Tessuto (woven) |
| Resine compatibili | Poliestere, vinilestere, epossidica |
| Applicazione principale | Laminati strutturali, stampi, riparazioni |
A cosa serve
Il tessuto da 300 g/m² è il rinforzo di uso generale nei compositi. Apporta resistenza meccanica a trazione e flessione, mantiene la geometria del pezzo ed è compatibile con i processi di laminazione manuale più comuni. Si usa da solo o combinato con mat o velo a seconda delle esigenze del progetto.
- Produzione di scocche rigide per stampi in silicone (contro-stampo)
- Laminati strutturali con resina poliestere Ferpol 100BSX15 o resine epossidiche
- Rinforzo di pezzi decorativi e funzionali in compositi
- Riparazione di carrozzerie, scafi, vasche e serbatoi
- Costruzione di stampi rigidi a partire da modelli originali
- Combinato con mat da 300 g/m² per strutture con maggiore spessore e rigidità
- Strati intermedi in sistemi multistrato (gel coat + mat + tessuto + velo)
Come utilizzarlo
- Taglia il tessuto alle dimensioni del pezzo. Se devi coprire una superficie irregolare, esegui più tagli di dimensioni leggermente diverse per sfalsare gli strati ed evitare gradini visibili.
- Prepara la superficie: pulita, sgrassata e, se si tratta di uno stampo, con l'Agente di rilascio applicato in più strati.
- Applica il primo strato di resina sulla superficie con rullo o pennello.
- Posiziona il tessuto sulla resina fresca e premi con il rullo sfibullatore affinché impregnino bene tutti i filamenti. Evita pieghe e sacche d'aria.
- Applica un altro strato di resina sopra il tessuto fino a completa saturazione (aspetto traslucido).
- Ripeti il processo con gli strati aggiuntivi richiesti dal progetto. Per strutture standard, due strati di tessuto da 300 g/m² garantiscono una buona rigidità.
- Se desideri una finitura liscia, termina con un velo o tessuto leggero da 48 g/m² impregnato di resina.
- Lascia polimerizzare a temperatura ambiente secondo le indicazioni della resina utilizzata prima di sformare o lavorare meccanicamente.
Consigli d'uso
Grammatura adeguata in base allo strato
Il tessuto da 300 g/m² non è ideale per il primo strato sul modello: può imprimere la texture del tessuto sulla finitura superficiale. Utilizzalo a partire dal secondo strato. Per il primo strato o la finitura finale, opta per un tessuto più leggero come il tessuto da 105 g/m² o quello da 48 g/m², che si impregnano meglio nelle zone sottili e danno una finitura più pulita.
Strati sfalsati per transizioni morbide
Quando esegui riparazioni o rinforzi in zone specifiche, taglia due o più pezzi di dimensioni diverse. Posiziona prima il più piccolo e poi il più grande. Lo sfalsamento distribuisce le tensioni ed evita il gradino brusco che si creerebbe se gli strati terminassero nello stesso punto.
Controllo dell'impregnazione
Il tessuto è ben impregnato quando smette di essere bianco opaco e diventa traslucido. Se rimangono zone bianche, aggiungi altra resina e passa il rullo sfibullatore. L'eccesso di resina indebolisce il laminato: cerca la quantità minima necessaria per saturare i filamenti senza lasciare resina libera in eccesso.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra tessuto e mat in fibra di vetro?
Il tessuto ha i filamenti intrecciati in una struttura ordinata, il che gli conferisce maggiore resistenza meccanica a trazione e flessione. Il mat ha i filamenti disposti casualmente e agglomerati con un legante, il che facilita il drappeggio su forme complesse ma offre minore resistenza strutturale. Per laminati che richiedono rigidità e resistenza, il tessuto da 300 g/m² è la scelta preferita; per coprire geometrie molto complesse o come primo strato di impregnazione, il mat può essere più comodo.
Quanti strati servono per un pezzo rigido?
Dipende dall'utilizzo finale, ma come riferimento pratico: due strati di tessuto da 300 g/m² con resina poliestere o epossidica forniscono un laminato resistente per stampi leggeri, scocche e pezzi decorativi. Per applicazioni strutturali impegnative (pezzi soggetti a carico, stampi di produzione), si consiglia di aumentare a 3-4 strati o di combinare con mat. Lo spessore finale indicativo con due strati da 300 g/m² è di circa 1-1,5 mm.
Si può usare con resina epossidica oltre che con il poliestere?
Sì. Il tessuto in fibra di vetro da 300 g/m² è compatibile sia con resine poliestere e vinilestere sia con resine epossidiche. L'epossidica offre migliore adesione, minore ritiro e migliori proprietà meccaniche finali, sebbene il suo costo sia superiore. Per stampi o pezzi ad alta precisione si consiglia l'epossidica. Per lavori di riparazione o produzione generale, la resina poliestere come la Ferpol 100BSX15 è l'opzione più economica e ampiamente sufficiente.
La fibra di vetro si deteriora con l'acqua o l'umidità?
La fibra di vetro non si dissolve né si degrada a contatto con l'acqua. Tuttavia, l'umidità durante il processo di laminazione può influire sulla polimerizzazione della resina e generare difetti (bolle, zone non impregnate, riduzione dell'adesione). Lavora sempre con il tessuto asciutto e in un ambiente con umidità relativa controllata, idealmente al di sotto del 70%.
Si può rinforzare uno stampo in silicone con fibra di vetro?
Sì, è una pratica abituale. La scocca rigida (o contro-stampo) si costruisce applicando strati di tessuto in fibra di vetro da 300 g/m² impregnati di resina direttamente sullo stampo in silicone già polimerizzato. Questa scocca mantiene la forma dello stampo flessibile, ne facilita la gestione e previene deformazioni durante lo svuotamento. Per il primo strato della scocca si consiglia di usare un tessuto più leggero come quello da 163 g/m² per adattarsi meglio ai dettagli prima di aggiungere gli strati da 300 g/m².
Si può laminare fibra di vetro su gomma di poliuretano?
Non è raccomandabile. I tessuti di rinforzo sono progettati per lavorare con matrici rigide (resine poliestere, epossidiche, vinilestere). In materiali flessibili come la gomma di poliuretano, la fibra non può apportare rigidità in modo efficace e l'adesione tra il tessuto e la gomma flessibile è generalmente scarsa, il che può generare delaminazioni.
Quale tessuto è migliore per la finitura superficiale di un pezzo?
Per la finitura superficiale si consiglia di usare il tessuto più leggero disponibile: il tessuto da 48 g/m² o quello da 105 g/m². Il tessuto da 300 g/m² può imprimere la trama sulla superficie se usato come strato finale. Utilizzalo per gli strati strutturali interni e rifinisci con uno strato leggero per ottenere una finitura liscia.
Come si conserva correttamente il tessuto in fibra di vetro?
Conserva il tessuto arrotolato, in un luogo asciutto, lontano dall'umidità e da fonti di calore o luce solare diretta. La fibra di vetro in sé è stabile, ma l'umidità accumulata può ostacolare la successiva impregnazione. Se il tessuto è stato esposto a un ambiente umido, lascialo asciugare a temperatura ambiente prima di utilizzarlo.