Bondo Moulds
22,99 € IVA incl.
I Bondo Moulds sono un set di quattro stampi in silicone al platino progettati specificamente per la creazione di ferite aperte, cheloidi e cicatrici nel trucco da effetti speciali. Creati da Ricard MUA FX, offrono la precisione e la durata di cui ha bisogno un professionista del SFX: risultati realistici, bordi definiti e riutilizzo illimitato se curati correttamente.
Specifiche tecniche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Materiale dello stampo | Silicone al platino (addizione) |
| Numero di stampi | 4 |
| Specializzazione | Ferite aperte, cheloidi e cicatrici |
| Designer | Ricard MUA FX |
| Riutilizzabile | Sì |
| Compatibilità | PTM, silicone medicale, gelatina SFX, schiuma di lattice |
A cosa serve
Questi stampi sono pensati per professionisti e artisti del trucco SFX che hanno bisogno di riprodurre effetti di ferite e cicatrici con rapidità e consistenza. Sono compatibili con i materiali per protesi più comuni nel mercato professionale:
- Creazione di ferite aperte per cinema, televisione e teatro
- Riproduzione di cheloidi e cicatrici ipertrofiche per caratterizzazioni realistiche
- Produzione in serie di protesi in silicone con PTM Light Flesh o PTM Clear
- Effetti speciali per servizi fotografici, cosplay e Halloween professionale
- Formazione e pratica in corsi di trucco da effetti speciali
- Creazione di pezzi trasferibili usando il carta transfer Tattoo and PTM
Come utilizzarlo
- Pulisci e asciuga lo stampo prima di ogni utilizzo per eliminare i residui delle colate precedenti.
- Applica un Agente di rilascio adeguato nella cavità dello stampo se il materiale da versare tende ad aderire al silicone.
- Prepara il materiale per protesi scelto: ad esempio, mescola PTM Light Flesh o PTM Clear seguendo le istruzioni del prodotto.
- Versa o applica il materiale nello stampo assicurandoti di coprire tutti i dettagli della cavità senza lasciare bolle d'aria.
- Lascia polimerizzare per il tempo indicato dal materiale utilizzato a temperatura ambiente o in forno a seconda dei casi.
- Sforma con cura tirando progressivamente i bordi dello stampo in silicone per non danneggiare né il pezzo né lo stampo.
- Ritaglia e dipingi la protesi ottenuta con pigmenti compatibili prima della sua applicazione sulla pelle.
Consigli d'uso
Conservazione dello stampo
Gli stampi in silicone al platino sono durevoli ma sensibili alla contaminazione. Conservali puliti, lontano dalla polvere e da fonti di calore diretto. Evita di riporli a contatto con materiali contenenti zolfo o plasteline solforose, poiché la contaminazione per trasferimento può influire sulle colate future anche senza contatto diretto con il materiale da stampare.
Come evitare bolle nel pezzo
Per ottenere protesi senza bolle superficiali, applica prima uno strato sottile del materiale (PTM o altro) con un pennello su tutta la cavità dello stampo prima di riempire il resto. Questo primo strato spinge l'aria fuori dalle cavità e garantisce che i dettagli vengano riprodotti perfettamente.
Pigmentazione e finitura realistica
Il risultato finale dipende in larga misura dalla pigmentazione. Usa pigmenti intrinseci compatibili mescolati direttamente nel materiale prima di versarlo per ottenere un colore base uniforme. Completa l'effetto con pigmenti estrinseci applicati in superficie una volta sformato il pezzo. Se lavori con PTM Clear, potrai controllare meglio la traslucenza per imitare la texture della pelle con maggiore naturalezza.
Domande frequenti
Quante volte si può usare uno stampo in silicone al platino?
Con una corretta manutenzione, gli stampi in silicone al platino come i Bondo Moulds possono essere utilizzati centinaia di volte. Il segreto sta nel pulirli bene dopo ogni utilizzo, non forzare lo sformaggio e evitare il contatto con materiali inibitori. Il silicone al platino non si degrada nel tempo a patto che venga conservato in condizioni adeguate.
Quale materiale è meglio per riempire questi stampi?
I Bondo Moulds sono compatibili con diversi materiali per protesi SFX. Il PTM Light Flesh è un'opzione molto apprezzata per la sua finitura skin-tone e la sua flessibilità. Il PTM Clear permette di pigmentare su misura e ottenere maggiore traslucenza. Si possono usare anche gelatine SFX o schiume di lattice a seconda dell'effetto desiderato.
Ho bisogno di un Agente di rilascio per lavorare con questi stampi?
Dipende dal materiale che utilizzi. Alcuni materiali come il PTM non richiedono Agente di rilascio sul silicone al platino perché non vi aderiscono. Tuttavia, se usi resine o materiali con maggiore aderenza, è consigliabile applicare uno strato sottile di Agente di rilascio in spray o in soluzione acquosa per facilitare lo sformaggio e preservare lo stampo.
Si possono usare questi stampi per creare transfer di ferite?
Sì. Puoi usare i Bondo Moulds insieme alla carta transfer Tattoo and PTM per creare protesi trasferibili direttamente sulla pelle. Questa tecnica consente un'applicazione rapida sul set senza la necessità di adesivi per protesi convenzionali.
Come pulisco lo stampo dopo l'uso?
Una volta sformato il pezzo, rimuovi i residui di materiale con le dita o con una spatola in gomma morbida. Per pulizie più approfondite, puoi usare acqua con sapone neutro o alcool isopropilico diluito. Evita solventi aggressivi come acetone o MEK che potrebbero degradare il silicone nel lungo periodo. Asciuga bene lo stampo prima di riporlo.
Questi stampi funzionano con la gelatina SFX?
Sì, la gelatina SFX è compatibile con gli stampi in silicone al platino. Versa la gelatina fusa direttamente nello stampo e lasciala solidificare a temperatura ambiente. Lo sformaggio è semplice grazie alla flessibilità dello stampo. Tieni presente che i pezzi in gelatina sono più fragili di quelli in PTM e richiedono refrigerazione per la conservazione.
Posso usare questi stampi per la pigmentazione in massa del materiale?
Sì. La pigmentazione intrinseca (aggiungere il pigmento direttamente al materiale prima di versarlo) è totalmente compatibile con i Bondo Moulds. Questa tecnica garantisce che il colore sia uniforme in tutta la protesi, senza rischio di usura superficiale durante la caratterizzazione.