Fibra di vetro intrecciata 105 gr.
9,08 € IVA incl.
Il tessuto in fibra di vetro da 105 g/m² è un rinforzo strutturale leggero e versatile, ideale per laminati con resina poliestere, vinilestere o epossidica. La sua armatura a tela (plain weave) offre un'impregnazione uniforme e un eccellente rapporto resistenza/peso, rendendolo il tessuto di riferimento per strati intermedi, riparazioni e realizzazione di controstampi.
Specifiche tecniche
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Tipo di materiale | Tessuto in fibra di vetro (woven) |
| Grammatura | 105 g/m² |
| Tipo di armatura | Tela (plain weave) |
| Compatibilità con resine | Poliestere, vinilestere, epossidica |
| Resistenza all'acqua | Non si dissolve in acqua |
| Uso consigliato | Laminati, riparazioni, controstampi |
A cosa serve
Il tessuto da 105 g/m² copre un'ampia gamma di applicazioni in cui è necessario un rinforzo strutturale senza accumulare spessore eccessivo per strato. È comune sia in laboratorio professionale che in progetti di costruzione artigianale o riparazione:
- Laminati strutturali negli strati intermedi con resina poliestere o epossidica
- Realizzazione di controstampi rigidi per rinforzare stampi in silicone o lattice
- Riparazioni di pezzi in fibra di vetro: scafi, carrozzerie, serbatoi, grondaie
- Toppe a scalino in zone danneggiate, alternando con il tessuto da 48 g/m² per transizioni morbide e senza gradino
- Strati di transizione tra tessuti di grammatura maggiore come il tessuto da 163 g/m² o il tessuto da 300 g/m²
- Costruzione di prototipi, attrezzature e supporti rigidi in laboratorio
- Rinforzo di pezzi in gesso, jesmonite o altri materiali di colata per aumentarne la resistenza strutturale
Come utilizzarlo
- Taglia il tessuto alla misura necessaria prima di iniziare. Usa delle forbici specifiche per fibra di vetro per ottenere tagli netti senza sfilacciare i bordi.
- Prepara la superficie da laminare: deve essere pulita, asciutta e, se si tratta di uno stampo, correttamente trattata con agente di rilascio.
- Applica il primo strato di resina sulla superficie con pennello o rullo in lana.
- Posiziona il tessuto sulla resina ancora fresca, adattandolo senza grinze né pieghe. Per le zone curve, puoi effettuare piccoli tagli sui bordi affinché aderisca bene.
- Impregna il tessuto con altra resina, lavorando dal centro verso i bordi con il rullo o il pennello. Il tessuto deve diventare traslucido: se rimane bianco in alcune zone, aggiungi altra resina.
- Elimina le bolle d'aria passando il rullo in modo fermo e continuo.
- Aggiungi strati aggiuntivi se il progetto lo richiede, prima che lo strato precedente sia completamente polimerizzato (laminazione a umido) o dopo carteggiatura se si lavora a secco.
- Lascia polimerizzare seguendo le istruzioni della resina utilizzata prima di sformare o manipolare il pezzo.
Consigli d'uso
Combina grammature per risultati migliori
Per le riparazioni, taglia due pezzi di dimensioni diverse: il più piccolo nel tessuto da 48 g/m² e il più grande in questo tessuto da 105 g/m². Posiziona prima il piccolo e poi il grande sopra. La scalatura distribuisce le tensioni in modo graduale ed evita il gradino brusco che si forma quando si usa un solo pezzo spesso.
Taglio e manipolazione in sicurezza
Lavora sempre con i guanti e, in spazi poco ventilati, con una mascherina per particolato. Le fibre liberate durante il taglio possono irritare la pelle e le mucose. Usa forbici progettate per la fibra di vetro: le lame convenzionali si smussano rapidamente con questo materiale. Le forbici per fibra di vetro di Feroca sono progettate specificamente per questo uso.
Impregnazione corretta: né troppa né troppo poca
Il tessuto ben impregnato diventa quasi trasparente. Un eccesso di resina aggiunge peso inutile e riduce le proprietà meccaniche del laminato; un difetto lascia zone asciutte che sono punti di cedimento. Il rapporto abituale tra tessuto e resina nei laminati manuali è compreso tra 40:60 e 50:50 in peso (tessuto:resina). Lavora con la resina a temperatura di laboratorio (18-25 °C) per mantenere la viscosità sotto controllo.
Domande frequenti
Quale resina è compatibile con questo tessuto in fibra di vetro?
Questo tessuto da 105 g/m² è compatibile con resine poliestere, vinilestere ed epossidica. La scelta dipende dall'applicazione: la resina poliestere è economica e sufficiente per la maggior parte degli usi strutturali; quella epossidica offre maggiore resistenza meccanica e migliore adesione nelle riparazioni o negli strati su materiali già polimerizzati.
Quanti strati servono per un controstampo?
Per un controstampo di uso comune in laboratorio, due o tre strati di tessuto da 105 g/m² ben impregnati sono di solito sufficienti. Se lo stampo è grande o verrà sottoposto a pressione o manipolazione intensa, puoi alternare con strati del tessuto da 163 g/m² o del tessuto da 166 g/m² per guadagnare rigidità senza peso eccessivo.
La fibra di vetro si dissolve o si degrada con l'acqua?
No. La fibra di vetro non si dissolve in acqua. Una volta impregnata con resina e polimerizzata, il pezzo laminato è resistente all'umidità e a molti agenti chimici. Il tessuto asciutto non è nemmeno influenzato dall'acqua, anche se si consiglia di conservarlo in un luogo asciutto per evitare che assorba umidità prima dell'uso.
Posso usare questo tessuto con resine acriliche o a base d'acqua?
Non è la soluzione più comune. Le resine acriliche o a base d'acqua non impregnano bene i tessuti in fibra di vetro convenzionali. Per applicazioni con resine acriliche, verifica se il tessuto quadriassiale o altri formati siano più adatti. Questo tessuto da 105 g/m² è ottimizzato per poliestere, vinilestere ed epossidica.
Qual è la differenza tra questo tessuto da 105 g/m² e il mat in fibra di vetro?
Il tessuto (woven) ha fibre orientate in un'armatura regolare, il che gli conferisce maggiore resistenza meccanica in direzione longitudinale e trasversale, e consente un'impregnazione più controllata. Il mat è composto da fibre corte distribuite casualmente, il che facilita l'adattamento a geometrie complesse ma con proprietà meccaniche inferiori. Per laminati strutturali e controstampi, il tessuto è la scelta migliore.
Si può laminare fibra di vetro su poliuretano o materiali flessibili?
Non è consigliabile. I tessuti in fibra di vetro sono progettati per essere combinati con matrici rigide (resine poliestere o epossidiche). Su materiali flessibili come il poliuretano, il tessuto non si integra correttamente e può delaminarsi. Per i materiali flessibili esistono altre soluzioni di rinforzo più adatte.
Come si taglia correttamente il tessuto in fibra di vetro senza sfilacciarlo?
La cosa più importante è usare forbici specifiche per fibra di vetro, come le forbici per fibra di vetro da 28 cm disponibili da Feroca. Le forbici convenzionali si smussano rapidamente e producono tagli irregolari che sfilacciano il tessuto. Taglia sempre seguendo l'armatura del tessuto quando possibile.
Quale tessuto scegliere se ho bisogno di maggiore spessore o rigidità?
Dipende dall'equilibrio che cerchi tra peso, spessore e rigidità. Il tessuto da 163 g/m² o il tessuto da 166 g/m² aggiungono più materiale per strato. Per laminati molto spessi e resistenti, il tessuto da 300 g/m² è il riferimento. Combinare il tessuto da 105 g/m² con tessuti di grammatura maggiore in strati alternati è una strategia comune in laboratorio per ottimizzare il laminato.